Diese Website verwendet technische, analytische und Drittanbieter-Cookies.
Indem Sie weiter surfen, akzeptieren Sie die Verwendung von Cookies.

Einstellungen cookies

ESTRANEE – Silvia Cini – En plein air 2024

Avant que nature meure

En Plein air, performance series in public space, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, presenta ESTRANEE parte del progetto Avant que nature meure, dell’artista Silvia Cini, vincitrice di Italian Council 2022.

A Monaco di Baviera, Silvia Cini prenderà in analisi una porzione di vegetazione spontanea, un segmento del territorio antropizzato urbano di cui la natura si è riappropriata e con il supporto dell’ecologista Eva Schneider, nomenclerà in modo sistematico parte delle specie vegetali presenti, in modo da individuarne l’areale di origine rispetto a quello di nuova appartenenza.

L’azione mette in evidenza l’insieme stratificatosi nel tempo di varietà vegetali che costituiscono il paesaggio. Questo complesso, talvolta armonioso, talvolta dissonante, è per l’artista, metafora della nostra società in divenire. Invertendo la tendenza a sradicare le specie allogene invasive, in questa azione che l’artista ha più volte intrapreso negli anni, le piante estranee vengono osservate come portatrici di una ineluttabile trasformazione biologica e sociale, simbolo della contrapposizione dei concetti di autoctono e di migrante, di gruppo, che una volta identificatosi riconosce come estraneo chi non ne fa parte. L’ecosistema vive in continua trasformazione, il modo vegetale accoglie, rigetta, si integra e talvolta decade sotto il flusso di una costante migrazione, il cui risultato è la convivenza interspecie. La nomenclatura sistematica di areali spontanei, reali confini sovranazionali ed interspecie, si contrappone a quella di frontiere tracciate dal genere umano, parlandoci di quanto siano inefficaci le ambizioni dell’uomo di regolamentare la terra sottoponendola unicamente alla propria visione.

Chiunque sia interessato è invitato a far parte di questo processo. ESTRANEE avrà luogo il 04.05.2024 dalle 15:00 alle 17:30. Il punto d’incontro è la fermata dell’autobus espresso Lufthansa alla stazione della metropolitana Nordfriedhof. Da lì raggiungeremo in gruppo lo spazio verde (circa 20 minuti a piedi).

 

Dal 31 luglio al 2 Agosto, negli spazi della Kunstraum, sarà realizzata la trasposizione visiva del laboratorio urbano che si terrà il 4 maggio a Monaco di Baviera.

 

Kunstraum München – En plein air, farà quindi parte delle tappe internazionali del progetto dell’artista Silvia Cini “Avant que nature meure“ realizzato con il supporto dell’Italian Council (XI edizione, 2022) programma di promozione internazionale per l’arte contemporanea italiana della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, presentato dal Museo Orto Botanico dell’Università “La Sapienza” di Roma in collaborazione con CareOf, Fondazione Lac o Le Mon, Hellenic Society for the Protection of Nature, Hungarian Garden Heritage Foundation, MAMbo, Museu da Amazonia, PAV Parco Arte Vivente, il cui tema centrale è l’osservazione della natura urbana come immagine, da un lato dei fenomeni sociali e dall’altro dei fenomeni ecologici.

Silvia Cini è un’artista attiva fin dagli anni ’90 nel campo dell’arte partecipata, con un particolare interesse per il paesaggio come metafora sociale, integrando arte e botanica. Il suo progetto „Avant que nature meure“ nasce da una ricerca iniziata nel 2015 sulla fioritura delle orchidee spontanee nel contesto urbano di Roma, utilizzandole come bioindicatori della salute delle città. L’artista sta mappando sistematicamente le orchidee spontanee a Roma, prendendo spunto dagli acquerelli dal vero realizzati dal pittore Enrico Coleman tra il 1893 e il 1910, conservati presso l’Istituto Centrale per la Grafica dove le opere dei due artisti saranno riunite dopo il completamento del progetto.

 

Un progetto a cura di Emily Barsi

www.enpleinair.de

www.kunstraum-muenchen.de