Il quartetto di fiati e percussioni sfugge a qualsiasi classificazione. Dan Kinzelman’s Ghost mescola con disinvoltura musica da camera, musica contemporanea, free jazz e ritmi africani con diversi elementi di musica etnica provenienti da tutto il mondo. Il risultato è un’intessitura di suoni, complessa e stratificata. La caratteristica principale di questo progetto è la ricerca di contrasti: ora una fedeltà ossessiva ai dettagli musicali, ora improvvise derive nell’inaspettato; una combinazione di suono e di silenzio, che fa nascere, spontaneamente, la sequenza musicale. Il polistrumentista Dan Kinzelman, che dal 2005 vive in Italia, è da considerare, grazie al suo stile autonomo di solista e arrangiatore, tra gli interpreti di primo piano più emozionanti del panorama jazzistico italiano, tanto da essere diventato un partner fisso dell’elite jazzistica italiana (Enrico Rava, Mauro Ottolini, Giovanni Guidi) e un collaboratore di livello internazionale di grandi del jazz come Uri Caine, David Binney, Maria Schneider o Ralph Alessi.
Mirco Rubegni: tromba, corno, percussioni; Manuele Morbidini: sax contralto, percussioni; Dan Kinzelman: sassofono, flauto, clarinetto, percussioni; Rossano Emili: sax baritono, clarinetto basso, percussioni.
Ingresso euro 20,- / Soci euro 10,-