Come iniziativa culturale di pace, il 12 settembre 1949 fu inaugurato il Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni a Bolzano; luogo di incontro della cultura italiana e tedesca. A distanza di 70 anni e alla luce degli oltre 800 concorsi pianistici esistenti in tutto il mondo, oggi più che mai è necessario domandarsi il significato e l’utilità di una tale istituzione. Nel rendere omaggio al pensiero
e all’opera di un artista europeo del calibro di Ferruccio Busoni, il concorso ha riposte chiare.
Durante la conferenza stampa, a poche settimane dalle fasi finali del concorso, siamo lieti di rispondere a tutte le domande e di presentare il programma di quest’anno nei suoi elementi salienti, la composizione della giuria e la sempre più profonda collaborazione
con la piattaforma di streaming IDAGIO.
In un’atmosfera di trepidante attesa di tutto il mondo pianistico, prenderanno il via a fine agosto 2019 le fasi finali del 62° Concorso Pianistico Internazionale F. Busoni. Dopo due prove solistiche, una prova di musica da camera con il David Oistrakh String Quartet e la Finalissima che vede i candidati accompagnati da una grande orchestra sinfonica , la giuria di qualità decreterà se assegnare il primo premio. Quest’anno in particolare c’è un motivo in più per festeggiare: il Concorso Busoni compie 70 anni. Il 12 settembre 1949, solo quattro anni dopo la fine del conflitto mondiale, si tenne la prima edizione dedicata al convinto europeista Ferruccio Busoni e dunque ad una visione nascente dell’Europa.
BUSONI & IDAGIO
Oltre all’utilizzo dello streaming per trasmettere online tutte le prove del concorso negli ultimi due anni si è aggiunto un elemento nell’ambito dei canali digitali, che sembra particolarmente promettente e fruttuoso per la carriera dei vincitori: la collaborazione con la più importante piattaforma digitale di streaming per la musica classica, IDAGIO. Già nella passata edizione è stato dedicato uno spazio importante al concorso sulla piattaforma grazie ad una playlist che raggruppava alcune rare registrazioni della storia del Busoni. Inoltre nel 2018 è uscito in download esclusivo su IDAGIO il primo album di studio dell’ultimo vincitore del Concorso Ivan Krpan, accolto con grande entusiasmo dagli utenti e dalla critica.
FOCUS: OSPITE D’ONORE LIU SHIKUN
Malgrado la sua rispettabile età il concorso è ben dieci anni più giovane di un illustre membro della giuria di quest’anno: il pianista cinese Liu Shikun. La sua grandiosa carriera e rocambolesca biografia potrebbero essere materiale per un film. In marzo Shikun ha compiuto gli 80 anni ed il Busoni lo festeggerà doverosamente, svelando una pagina poco conosciuta del pianismo cinese.
Al termine avrà luogo un rinfresco
In lingua tedesca e italiana
Foto: © Eva Loprieno